A che serve votare alle europee se…i membri del ‘governo’ UE, i Commissari, ‘non sono eletti’?

I 28 membri della Commissione sono scelti dai governi nazionali? La Commissione che poteri ha? Qual è l’impatto del nostro voto alle elezioni europee sul futuro « Governo dell’UE »?  Cos’è uno Spitzenkandidat? A poco più di un mese dalle elezioni Arianna prova a fare chiarezza con brevi schede informative semplici e aggiornate.

Il Presidente della Commissione europea è proposto dal Consiglio europeo (Capi di stato e di governo) tenuto conto delle elezioni del Parlamento europeo, e deve essere votato – cioè eletto – dal Parlamento europeo in base ad un programma politico. Il voto del 26 maggio definirà, dunque, la coalizione di forze che garantirà la maggioranza al nuovo Presidente.

La lista dei 27 Commissari che compongono il Collegio insieme al Presidente è adottata dal Consiglio di comune accordo col Presidente, ma deve essere approvata dal Parlamento europeo.

I membri della Commissione sono scelti in base alla loro competenza generale e al loro impegno europeo e tra le personalità che offrono tutte le garanzie di indipendenza.

La Commissione ha il potere esclusivo, salvo alcune eccezioni, di proporre le leggi europee in base alle competenze che le sono attribuite dai Trattati , per realizzare il programma politico sulla base del quale ha ottenuto il sostegno del Consiglio europeo e del Parlamento. Le proposte legislative sono poi approvate, emendate o respinte dai co-legislatori: il Parlamento europeo e il Consiglio dell’Unione. Sono i rappresentanti che eleggiamo ogni 5 anni all’europarlamento – insieme ai governi nazionali espressi dal nostro voto alle elezioni politiche – che decidono, quindi, le leggi europee.

In base a una raccomandazione della Commissione approvata nel 2013, in occasione delle elezioni i partiti e i gruppi politici europei possono indicare il loro candidato alla presidenza dell’esecutivo UE (Spitzenkandidat). Il Parlamento europeo si impegna a eleggere come Presidente della Commissione il candidato del partito europeo che ha ottenuto il maggior numero di voti.

Il voto ha un peso decisivo per il futuro dell’Unione: in base al risultato delle elezioni europee i neo-eletti membri del Parlamento europeo, rappresentanti di tutti i cittadini dell’Unione, dovranno formare una coalizione di maggioranza, tra le varie forze politiche, che dovrà eleggere il nuovo Presidente della Commissione e il nuovo Collegio dei Commissari, in base alla sua proposta di programma politico dell’Unione per i prossimi 5 anni.   

Per capirci di più:

Sulle elezioni europee:

Sulla Commissione europea 

La raccomandazione della Commissione sugli Spitzenkandidaten

La questione dello Spitzenkandidat

Qualche curiosità sugli italiani in Commissione…

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